PROGRAMMA DEL CORSO: CORSO CODING E PENSIERO COMPUTAZIONALE: le basi per programmare

Impegno 200 ORE

per la formazione del personale della Scuola, DM 05/07/2013 – Dir. 90/03

 

Il coding, cioè la programmazione informatica, è una metodologia trasversale della cultura digitale che consente di apprendere a usare in modo critico la tecnologia e la rete. È inoltre un utile strumento per favorire lo sviluppo del pensiero computazionale.

Il mondo del lavoro richiede un numero sempre maggiore di figure professionali esperte nella programmazione, sia per costruire i nostri luoghi di interazione virtuale – siti web, app e sistemi operativi – sia per far funzionare gli oggetti smart di cui amiamo circondarci.

Ma non è per questo che il coding è sempre più presente nella scuola, non si studia infatti per diventare dei professionisti del digitale.

Il pensiero computazionale

programmare consente di sviluppare il pensiero computazionale, un concetto introdotto da Seymour Papert nel libro Mindstorms nel 1980. Jeanette Wing in seguito lo definì come

Il pensiero computazionale è quindi un processo mentale, che consente di risolvere problemi di varia natura seguendo metodi e strumenti specifici scelti in base a una strategia pianificata.

È un processo logico creativo che utilizziamo nella vita quotidiana. Imparare a farne un uso consapevole ci consente di affrontare le situazioni in maniera analitica, scomponendole nei vari aspetti che le caratterizzano e scegliendo per ognuno le soluzioni più idonee.

Queste strategie sono indispensabili nella programmazione dei computer, ma nella didattica qualsiasi attività che preveda una costruzione ponderata di algoritmi può favorirne lo sviluppo: situazioni che richiedono di creare una procedura da adottare, di ideare una sequenza di operazioni per risolvere un problema, ecc.

Tali attività contribuiscono alla costruzione delle competenze matematiche, scientifiche e tecnologiche e all’affinamento delle competenze linguistiche. La padronanza del coding e del pensiero computazionale inoltre possono aiutare le persone a sviluppare un pensiero critico.

Il coding in classe

​​Il coding può essere utilizzato in aula come attività trasversale a tutte le discipline. Questo perché, se utilizzato come strumento didattico, non richiede competenze informatiche specifiche, ma consente di esemplificare concetti, descrivere procedure per risolvere problemi e trovarne le soluzioni.

Unendo creatività e fantasia con Logica e Matematica, la programmazione si presta ad essere un‘importante risorsa per l’apprendimento delle materie sia scientifiche che letterarie.

Ma se ogni docente può sentirsi libero di arricchire le proprie lezioni con l’aiuto della programmazione, il Piano Nazionale Scuola Digitale prevede una figura apposita per la diffusione del coding:

“Ogni scuola avrà un animatore digitale, un docente che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, avrà un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione a scuola”

 

Prima ancora del PNSD, le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 2012 avevano previsto delle attività legate al pensiero computazionale:

“Quando possibile, gli alunni potranno essere introdotti ad alcuni linguaggi di programmazione particolarmente semplici e versatili che si prestano a sviluppare il gusto per l’ideazione e la realizzazione di progetti”

Nelle Indicazioni nazionali e nuovi scenari del 2018, al punto 5, viene ribadita l’importanza del pensiero computazionale come uno degli strumenti culturali per la cittadinanza:

L’esercizio della cittadinanza attiva necessita di strumenti culturali e di sicure abilità e competenze di base, cui concorrono tutte le discipline.

Lingua e matematica, apparentate, sono alla base del pensiero computazionale, altro aspetto di apprendimento che le recenti normative, la legge 107/2015 e il decreto legislativo n. 62/2017 chiedono di sviluppare. Attività legate al pensiero computazionale sono previste nei Traguardi delle Indicazioni in particolare nell’ambito della Tecnologia, tuttavia se ne possono prevedere in ogni ambito del sapere.

 

Obiettivo del corso coding e processi di apprendimento

Il pensiero computazionale, la logica secondo passi finiti

  • Cosa è l’informatica, cosa è un programma, cosa fa un analista, cosa fa un programmatore
  • Cosa è un algoritmo
  • Cosa è un linguaggio di programmazione
  • Come creare uno schema per rappresentare le istruzioni (flow-chart)
  • L’input e l’output
  • Le variabili e i tipi di variabili
  • Il flusso delle istruzioni
  • La selezione (if-else)
  • I cicli

 

ll coding per tutti

In questi ultimi anni il coding si è pienamente affermato per la sua valenza didattica, ormai universalmente riconosciuta come dinamica di apprendimento nel trasmettere agli alunni competenze di problem solving, creatività digitale e lavoro di gruppo. Il coding ha un autorevole antenato: il LOGO, il primo linguaggio di programmazione orientato all’educazione dei bambini. L’interesse verso il coding ha finalmente convinto molte nazioni a sviluppare un’informatica come creatori di programmi piuttosto che semplici utilizzatori (lato maker oltre che consumer) e a creare, in particolare, dei programmi didattici dedicati rivolti alle scuole, in modo da aiutare a formare gli esperti di domani.

 

Alunni al PC

Il coding offre la possibilità di realizzare una straordinaria esperienza sviluppando il ragionamento, la fantasia e le personali abilità per realizzare qualcosa. Gli alunni sono introdotti al pensiero computazionale (capacità di pensare in termini di sequenze e regole) attraverso l’immedesimazione nel linguaggio universale della programmazione visuale a blocchi, utilizzata oggi anche nelle migliori università, tenendo però presente che non deve rappresentare solo la mera programmazione dei computer, ma un modo di affrontare le sfide e i problemi.

Con l’alternarsi tra la formazione didattica, secondo le diverse metodologie e le simulazioni pratiche, gli studenti riescono a modulare e variare le tecniche di apprendimento, in modo da assimilare la materia e sedimentare le conoscenze acquisite.

Il coding consente di far apprendere le basi della programmazione informatica, insegna a “colloquiare” con il computer, a impartire alla macchina comandi in modo semplice e intuitivo con una modalità che implica poca teoria e tanta pratica.

Gli allievi tramite la diffusione del coding nella didattica, anche a partire dall’infanzia, apprendono i valori della cooperazione e condivisione, comprendono l’importanza della collaborazione tra loro per risolvere uno stesso problema, mettono a disposizione le conoscenze e le scoperte, accettando i suggerimenti anche dai più bravi per i propri elaborati. Il coding rappresenta una palestra per il pensiero computazionale ed è uno strumento utile all’analisi metacognitiva in quanto offre agli studenti una rappresentazione visiva dei processi sottesi ai loro ragionamenti.

 

Destinatari Corso

Il corso è rivolto a docenti MIUR di ogni ordine e grado, ed in generale a tutti coloro interessati ad approfondire le tematiche trattate nel corso.

Il corso Coding 200 ore si propone di far acquisire le competenze necessarie a:

  • Definire il valore del coding come metodo didattico all’interno di discipline curricolari, descrivendo il modello pedagogico che sottende la sua applicazione in aula
  • Realizzare pagine web in HTML collegate tra loro; applicare le proprietà stilistiche con CSS e rendere interattiva e dinamica una pagina web con Javascript
  • Utilizzare le tecniche di base della programmazione classica, definendo un programma e le istruzioni, distinguendo le diverse strutture di controllo
  • Conoscere i linguaggi di programmazione Twine, Kojo, HTML, CSS e Javascript e diversi esempi di applicazione in diverse materie curricolari
  • Definire procedure e funzioni, applicando variabili e strutture dati, conoscendo gli algoritmi e la loro rappresentazione grafica
  • Realizzare una storia interattiva con Twine e le variabili
  • Creare applicazioni geometrico-matematiche con Kojo

Le attività sono erogate in modalità ON LINE in collaborazione con l’ente di formazione professionale Elaborando srl con sede in Vallo della Lucania (SA) giusto titolare di piattaforma WEB per le attività e i contenuti del predetto corso, alla fine del percorso on line il docente/discente effettuerà un test per il superamento dell’esame e la generazione del certificato finale valido per l’aggiornamento delle graduatorie del personale docente e per la formazione del personale della Scuola, DM 05/07/2013 – Dir. 90/03.

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